Giornata Mondiale contro l’AIDS – 2016

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Prevenzione di nuove infezioni da HIV tra adolescenti e giovani adulti

Ringraziamenti

Voglio innanzitutto ringraziare Dio Onnipotente per la sua eterna protezione e indubbio amore verso di noi. La mia sincera gratitudine va a tutte le persone presenti alla giornata mondiale contro l’Aids 2016 dello scorso 27 Novembre. La vostra presenza, la vostra partecipazione ed il contributo che avete dato per rendere questa giornata un successo, dimostra quanto entusiasti siamo tutti nel mostrare solidarietà verso le persone affette da HIV/AIDS.
Un grande ringraziamento va all’Illustrissimo Rev. Vescovo Phillip Anyolo della diocesi di Homabay per aver celebrato la Santa messa ed essere rimasto con noi l’intera giornata.
Vorrei ringraziare anche i gruppi religiosi e le istituzioni sanitarie della diocesi di Homabay, di Asumbi, Mirogi, Ombo, Rakwaro, Golgota e St Camillus per essere stati con noi in questa giornata.
Apprezzo lo splendido lavoro svolto dai bambini nell’aver intrattenuto i presenti e gli ospiti con canti, danze e poesie.
Vorrei anche ringraziare lo staff del DalaKiye per aver pianificato ed organizzato la cerimonia con successo.
Un grande ringraziamento al nostro partner locale Mercy che con il gruppo di sostegno agli orfani e il St. Camillus KARP hanno dato un contributo per la realizzazione della giornata.
Si ringrazia la fondazione WE WORLD Kenya per il sostegno finanziario. Il vostro contributo ha garantito che tutto si svolgesse in modo decoroso e senza problemi.

P. Emilio Balliana – Program Director

Introduzione

La “Giornata mondiale dell’AIDS” si svolge normalmente il 1° dicembre di ogni anno ed è un’opportunità per tutte le persone del mondo di unirsi nella lotta contro l’HIV, mostrare il proprio sostegno verso le persone affette da HIV e per commemorare le persone che sono morte a causa del virus. Questo giorno è importante perché ricorda al pubblico che c’è ancora la necessità di raccogliere fondi, sensibilizzare, lottare contro i pregiudizi e migliorare la conoscenza dell’HIV, il virus che causa l’AIDS.
Il tema della celebrazione di quest’anno era; “Prevenzione di nuove infezioni da HIV tra adolescenti e giovani adulti.” Si cerca di migliorare la strategia di prevenzione, identificando i punti chiave dove è possibile intervenire, tra gruppi specifici di persone che sono vulnerabili alla
trasmissione: ragazzi e ragazze adolescenti ed in particolare giovani uomini e donne.
Ogni anno il St. Camillus Dala Kiye si unisce al resto del mondo nella celebrazione della giornata mondiale dell’AIDS. Quest ‘anno la celebrazione è avvenuta il 27 novembre 2016.
Tra i presenti c’era il vescovo della diocesi di Homabay il Rev. Phillip Anyolo e diversi ospiti provenienti da varie organizzazioni sanitarie che lavorano all’interno della diocesi: Asumbi, Mirogi, Ombo, Rakwaro, Golgota e la confraternita del St Camillus. Erano presenti Insegnanti e allievi
delle scuole vicine, orfani OVC con i loro tutori. Hanno partecipato anche due ragazze italiane, Ylenia e Teresa, che svolgono servizio civile qui in Ospedale e Giovanni, che segue il progetto MAE dell’acqua potabile.
La giornata è iniziata con la Santa Messa celebrata dal Rev. Vescovo Philip Anyolo con la compartecipazione di P. Emilio, P. Elphas Kolia e P. Claudio Moscatelli.

Il vescovo ha ricordato ai presenti tre importanti appuntamenti che si terranno nel corso del prossimo anno, nella diocesi di Homabay:

la “ Giornata mondiale dell’Ammalato” l’11 febbraio 2017.

Durante questa giornata tutti gli uomini sono invitati a prendersi cura dei malati e mostrare compassione verso coloro che vivono con l’HIV. La giornata sarà celebrata presso il St Josephs Mission Hospital, ad Ombo.

L’altro appuntamento importante è il

“Nursing Day”(la giornata degli infermieri) che si terrà il 7 maggio 2017

Sarà dedicato esclusivamente al personale infermieristico. L’evento sarà celebrato alla missione di Asumbi. Tutti gli operatori sanitari sono stati invitati a partecipare alla giornata.

Il terzo appuntamento sarà la

“Giornata mondiale dell’Aids”

Si celebrerà presso il St. Camillus Dala Kiye la domenica più vicina al 1° dicembre di ogni anno.

Dopo la Santa Messa, P. Emilio Balliana ha ringraziato il vescovo per aver onorato l’invito a celebrare la messa. Ha quindi presentato gli ospiti delle varie Parrocchie e delle istituzioni sanitarie presenti alla giornata. Ha concluso il suo intervento invitando a pranzo i rappresentanti delle
confraternite religiose e ringraziando tutti i presenti per aver partecipato alla celebrazione.

Alcune delle scuole primarie presenti alla giornata erano Agolo Muok, Nyamanga, Sidika, Sori, Wachara , Rabuor, Kopala, Gunga, Obondi, Aringo, St. Emilio Marjan e Paulo Odendo. Erano presenti inoltre il gruppo di sostegno agli Orfani di Sori, di Sidika, di Bondo Kosiemo e Gunga.
Subito dopo i saluti di benvenuto, i bambini delle diverse scuole sono saliti sul palco e si sono cimentati in poesie, canzoni, scenette e danze. Gli operatori sanitari e gli ospiti invitati non sono rimasti agli intrattenimenti. Sono state organizzate delle piccole gare tra gli operatori che si prendono cura degli Orfani. Il vincitore è stato Bondo Kosiemo.

E’ stata organizzata una interessante gara di corsa con un secchio d’acqua in equilibrio sulla testa. Sei donne di Sidika, Sori e Bondo Kosiemo con i secchi pieni d’acqua e ben bilanciati, si sono sfidate nella corsa verso il traguardo. Dopo aver corso per ben tre volte come allenamento, ogni gruppo in gara ha individuato due donne da far gareggiare per le finali. Ha vinto il gruppo
Pilister Akeyo di Sori.

Mentre gli intrattenimenti si susseguivano, i presenti potevano visitare gli stand allestiti per l’occasione. Numerose persone hanno visitato lo stand dove si potevano richiedere informazioni riguardo all’HIV e dove era possibile conoscere il proprio stato facendo il test (VCT) . Rispetto all’anno scorso, sono aumentate le persone che hanno fatto il test volontario. Su un numero totale di 59 persone testate, 35 erano maschi e 24 femmine. Si sono registrate solo 3 nuove infezioni quest’anno; 1 maschio e 2 femmine.

Allo stand del “Progetto Acqua” finanziato dal MAE e sostenuto dal St. Camillus, le persone hanno avuto modo di ricevere informazioni su questa
importante iniziativa. C’era inoltre lo spazio dedicato ai libri religiosi, esposti al tavolo di registrazione, che sono stati acquistati anche da coloro che sono venuti per l’occasione.

Durante gli intrattenimenti, Fr. Bonaventure, uno dei Fratelli Camilliani e l’infermiera responsabile del St. Camillus Mission Hospital, hanno fatto una relazione sull’importanza dell’assicurazione sanitaria (NHIF). Fr. Bonaventure ha anche informato i presenti sui nuovi servizi coperti dall’assicurazione sanitaria quali il servizio di ambulanza per le donne che partoriscono in ospedale ed il parto. Diverse persone hanno raccontato commoventi testimonianze sull’esperienza vissuta con HIV e AIDS, sia direttamente che indirettamente. Queste testimonianze hanno incoraggiato la comunità a continuare a prendersi cura delle persone sieropositive e a ridurre il pregiudizio.

All’una del pomeriggio, c’è stata la pausa pranzo. Ai bambini ed ai loro accompagnatori è stato servito un rifresco, gli invitati si sono invece riuniti presso la mensa per il pranzo.
Dopo la pausa pranzo, tutti i presenti sono tutti scesi al campo di gioco a guardare una partita di netball tra la Scuola Primaria di Nyamanga e la scuola primaria di Wachara. Dopo un’ora di partita giocata animatamente, ha vinto la scuola primaria di Wachara.

Gli intrattenimenti della giornata si sono conclusi con le partite di calcio. La squadra giovanile di Nyamanga ha giocato con la squadra giovanile di Rabuor. Si è disputata una partita particolarmente dura tra i ragazzi della scuola primaria di Gunga ed i ragazzi della scuola primaria B.L. Tezza. B.L. Tezza ha battuto Gunga 1-0. I ragazzi della scuola primaria di Sori hanno giocato contro i ragazzi della scuola primaria di Rabuor. Dopo una partita dura costata 60 minuti di fatica ad entrambe le squadre, ha vinto ai rigori la squadra di Rabuor che ha battuto Sori 3-0.

Quest’anno per la giornata mondiale dell’Aids è stata organizzata una lotteria. La vendita dei biglietti, al costo di 20 scellini, è cominciata il giorno precedente ed è continuata fino alle ore 16:30. Ogni acquirente ha ricevuto un nastro rosso per mostrare solidarietà verso coloro che vivono con l’HIV e l’AIDS. Il primo premio della lotteria era un caprone, a seguire un contenitore di plastica da 210 litri di acqua, e poi secchi, brocche, piumini e molti altri ancora….
Si è fatta quindi l’estrazione dei biglietti ed il fortunato vincitore è tornato a casa con il caprone e gli altri vincitori con i premi elencati. E’ stato organizzato anche un saggio di scrittura, sono stati premiati gli scritti migliori delle categorie senior e junior con borse, ombrelli e recipienti di
plastica.
Ai bambini che hanno presentato canti, balli e poesie legate al tema della giornata, è stato donato un dentifricio, uno spazzolino da denti e del lucido da scarpe. I partecipanti agli altri giochi hanno ricevuto una saponetta ciascuno ed infine, le donne che hanno partecipato alla gara di corsa con i
secchi, sono tornate a casa con i contenitori.

La giornata mondiale dell’Aids 2016 si è conclusa con una preghiera finale e tutti i presenti sono tornati alle loro case.