Giornata del Bambino Africano 2017

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Accelerare i processi di protezione, sviluppo e pari opportunità per i bambini in Africa entro il 2030

Ringraziamenti

Ringraziamo Dio per il dono della vita e per la sua protezione. La Giornata del bambino africano è stata celebrata con successo grazie al suo amore.
Voglio ringraziare tutte le persone che si sono unite in un modo o in un altro a noi, per celebrare questo giorno importante. Ogni anno ci riuniamo al Dala Kiye per festeggiare questo evento e voi siete sempre stati di grande supporto. Vi ringrazio molto.

I nostri vivaci insegnanti continuano con lo stesso spirito e la stessa motivazione a guidare ed istruire i ragazzi per insegnare loro canzoni e balli per intrattenere gli ospiti in questa giornata.
Un ringraziamento va a tutti gli ospiti, bambini e non, per aver partecipato pronunciando discorsi educativi. A parte l’intrattenimento educativo, i discorsi ci hanno aiutato a capire profondamente quanto è importante questa giornata per tutti i bambini africani.
Lo sforzo e l’impegno per l’organizzazione di questo evento da parte dello staff del Dala Kiye è stato notevole. Vorrei ringraziar loro per l’ottimo lavoro svolto. Infine, un ringraziamento speciale va al “We World Kenya Foundation”. Il vostro supporto finanziario in questa giornata e’ altamente riconosciuto. Apprezziamo sempre il vostro supporto.

Padre Emilio Balliana
Direttore del Programma

Introduzione

La giornata del bambino africano viene celebrate il 16 giugno di ogni anno dal 1991 data in cui è stata introdotta dall’organizzazione “Africa Unity”. Questo giorno è in memoria di tutti quei bambini che hanno partecipato alla rivolta di Soweto nel 1976. Questo giorno inoltre ha come obiettivo anche quello di creare una maggiore consapevolezza sulla necessità di migliorare il livello di educazione dei bambini africani.
Come Dala Kiye ci siamo sempre preoccupati di garantire un’educazione ai nostri bambini. 
Celebrare questa giornata significa tenere sempre presente che bisogna fare di più nel settore dell’educazione per aiutare i bambini. Il tema di quest’anno è stato: “Accelerare i processi di protezione, sviluppo e pari opportunità per i bambini in Africa entro il 2030”.
Questo tema ha fornito una chiara visione sul tema dell’educazione. Tuttavia, vi è ancora la necessità di fornire maggiori opportunità ai bambini per avere accesso all’educazione. Ogni bambino ha diritto all’educazione e il tema di quest’anno ha previsto l’attuazione e realizzazione di questo proposito entro il 2030.
I bambini e gli ospiti presenti alla cerimonia hanno indossato un cappellino bianco che aveva impresso il tema per ricordare simbolicamente l’impegno preso. Il cortile del Dala kiye era pieno di bambini provenienti dalle scuole vicine accompagnati dai loro insegnanti, genitori e altri ospiti. La folla presente alla celebrazione ha ricordato quanto è sentito il tema dell’educazione dei bambini africani.
Durante l’attesa per l’inizio delle celebrazioni, è stato proiettato il film “Sarafina”. Il film è stato prodotto a seguito della rivolta di Soweto e mostra cosa hanno compiuto i bambini Sudafricani per avere accesso ad una buona educazione. Il film è stato trasmesso per ricordare a tutti il dolore e le sofferenze subite per rendere l’educazione scolastica accessibile a tutti i bambini dell’Africa, per far si’ che tutto questo non sia stato fatto invano. Grazie a loro furono aperte le scuole.
La celebrazione di questa giornata è iniziata con una preghiera di Padre Elphas Kolia, successivamente il Coordinatore del programma Dala Kiye è salito sul palco per dare il benvenuto e ringraziare i partecipanti. Ha inoltre illustrato ai presenti i dettagli del programma della giornata.

Ad aprire le attività è stato il discorso di uno dei bambini ospiti. Nel suo discorso la bambina ha menzionato i benefici che una ragazza ha avendo la possibilità di accedere a scuola e ricevere un’educazione. Ha affermato come può essere distruttivo per una nazione avere una popolazione senza educazione. Ha incoraggiato i genitori a proteggere e salvaguardare gli interessi dei bambini, provvedendo ai loro bisogni e ad evitare condotte che inducano i bambini a saltare le lezioni. Per concludere, ha ringraziato le ONG per l’enorme lavoro svolto per favorire l’educazione scolastica dei bambini. Ha ringraziato in particolar modo il Dala Kiye per avere a cuore i
bambini e prendersi cura di loro. Solo l’accesso all’educazione è in grado di eradicare il dolore e la sofferenza subita dai bambini.

Dopo il suo discorso, i bambini che avevano preparato una presentazione per l’evento erano in fila al banco per la registrazione. Rispetto ad altri eventi, la Giornata del Bambino africano è la più divertente per i ragazzi in quanto presuppone il loro coinvolgimento durante tutta la celebrazione. Hanno la possibilità di organizzarsi da soli e tenere le redini dell’evento.
I bambini avevano preparato molte esibizioni per intrattenere gli ospiti. Per la prima volta c’è stata un’esibizione di acrobazie. Gli studenti della scuola secondaria B.L. Tezza si sono esibiti dimostrando le loro capacità acrobatiche. Hanno attentamente bilanciato i loro corpi l’uno sull’altro dimostrando di possedere una flessibilità che la folla presente non aveva mai visto prima. Questo spettacolo ha aperto la serie di intrattenimenti che sono seguiti.

Alcuni bambini hanno recitato poesie, cantato e ballato al fine di incoraggiare la popolazione a promuovere l’educazione. Hanno inoltre partecipato a giochi che rimandavano al senso del tema dell’evento. A rallegrare gli ospiti, danze tradizionali ed altri spettacoli tenuti dai giovani artisti.

Tra gli spettacoli, sono stati pronunciati discorsi da alcuni ospiti tra cui il nostro sindaco. A chiudere i discorsi è stato un bambino che ha sottolineato l’importanza dell’educazione e ha condiviso con gli spettatori la problematica del futuro riservato a coloro che non frequentano la scuola: venditori al mercato del pesce o autisti di “boda boda”. Questo è stato un richiamo per tutti i genitori, i bambini e le autorità al fine di riportare sulla giusta via dell’educazione i ragazzi.

La giornata è stata dedicate interamente ai bambini. si sono divertiti molto. Sono stati i direttori della giornata partecipando attivamente con numerose attività. 
All’una, la cerimonia è stata interrotta per la pausa pranzo. Come di solito, tutti i bambini hanno ricevuto pane e bevande e gli ospiti hanno consumato il pranzo in refettorio. Dopo pranzo, gli invitati si sono radunati nei pressi del campo da calcio per assistere alla prima partita disputata tra le scuole primarie B.L. Tezza e Sori. È stata una partita combattuta e difficile ma come in tutte le lotte, c’è sempre un vincitore e la vittoria è stata assegnata alla squadra di Sori. La successiva partita ha visto scontrarsi i ragazzi della scuola primaria di Rabuor contro la scuola primaria Paul Odendo. I giovani ragazzi hanno dimostrato la loro abilità sul campo e la Rabuor ha battuto la Paul Odendo per 2-1. I vincitori delle due partite si sono poi scontrati per il match finale. Le due squadre erano molto preparate e nessuno dei due team voleva arrendersi. Dopo molto tempo e impegno e a seguito di una penalizzazione, la Rabuor ha potuto portare la vittoria a casa.
Le ragazze non sono rimaste indietro. Dopo il riscaldamento, le ragazze della squadra di netball delle scuole primarie di Wachara e Gunga hanno testato la loro forza. La lotta tra le due squadre si è conclusa con la vittoria di Wachara.

Dopo la dimostrazione dei ragazzi delle scuole primarie, è stato il turno delle squadre delle scuole secondarie. la squadra di calcio della scuola secondaria B.L. Tezza ha disputato contro quella di Rabuor e poco dopo la prima ha vinto per 4-1. Intanto gli incontri di netball tra le ragazze sono andati avanti. La partita tra la squadra femminile della scuola secondaria B.L. Tezza contro Rabuor ha chiuso il momento sportivo di questa giornata regalando la vittoria alla B.L. Tezza.

L’ultima parte dell’evento è stato dedicato alla distribuzione dei premi a tutti I meravigliosi bambini che hanno partecipato ed intrattenuto gli ospiti fino alla fine. Sono stati ringraziati con quaderni, penne, saponette, biscotti, palloni, lucido per scarpe, dentifrici e spazzolini da denti. I bambini sono arrivati a fine giornata felici e meravigliati per la fantastica manifestazione.

É stata pronunciata da padre Reuben una preghiera finale per concludere questa giornata; tutti gli invitati e i bambini hanno lasciato il Dala Kiye per tornare verso le loro case.

Report a cura di
Angwanga Awuor Sharon, Social Worker

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