Giornata del Bambino Africano – 2018

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Non lasciare alcun bambino indietro per lo sviluppo dell’Africa

Ringraziamenti

Apprezziamo il buon lavoro svolto dagli insegnanti nell’organizzare con i propri alunni questa giornata cosi’ significativa. La Giornata del Bambino Africano e’ la festa di tutti i bambini africani, quindi gli alunni hanno
rappresentato figure molto importanti in questo giorno.

Grazie a tutti i membri della comunità che hanno avuto la possibilità di unirsi a noi nel festeggiare questa ricorrenza. Un importante riconoscimento va a tutto lo staff del Dala Kiye per l’organizzazione e il lavoro svolto durante tutta la festa per garantirne il successo.

Grazie ai bambini, i nostri ospiti speciali, che hanno partecipato all’evento dimostrando che la giornata era fondamentalmente per tutti i bambini e il loro benessere.
Pilastro di questa giornata è stata la Fondazione World Kenya a cui va il nostro sentito grazie per il loro sostegno finanziario: tutto si e’ svolto senza intoppi.

P. Emilio Balliana
Program Director

Introduzione

La Giornata Internazionale del Bambino Africano viene celebrata il 16 giugno di ogni anno, da quando è stata festeggiata per la prima volta a Soweto, in Sud Africa, in onore degli alunni di colore. Questi bambini hanno protestato per un’educazione di qualità e sono scesi per le strade di Soweto chiedendo che i loro diritti venissero insegnati nella loro lingua madre.
Le ONG Internazionali, i governi e gli abitanti locali si riuniscono sempre il 16 giugno per ricordarsi il ruolo chiave che devono svolgere nell’educazione di un bambino africano. Questa giornata crea anche consapevolezza sui problemi educativi: onorare i giovani e attirare l’attenzione sui loro bisogni.
Il St. Camillus Dala Kiye è un’istituzione che lavora con e per bambini orfani e vulnerabili. Si preoccupa di garantire che tutti i diritti dei bambini siano rispettati e, tra questi, il diritto all’istruzione.
Il tema di quest’anno e’ stato “Non lasciare indietro nessun bambino per lo sviluppo dell’Africa”, argomento che ha creato una maggiore consapevolezza sul diritto dei bambini ad essere ascoltati: i bambini infatti hanno una voce e le loro voci dovrebbero essere ascoltate.
Tutte le scuole invitate, rappresentate da insegnanti e alunni, membri della comunità, partner e lo staff del Dala Kiye, si sono riuniti presso il Centro Dala Kiye per celebrare questo giorno.

La celebrazione

I preparativi sono cominciati sin dalle prime ore della mattinata con l’assegnazione ai ragazzi del Dala Kiye di alcuni compiti organizzativi. Le tende e le sedie sono state preparate per accogliere gli ospiti, il sistema audio pronto con musica e microfoni per invitare le persone ad accomodarsi. La registrazione dei partecipanti è iniziata alle 8 del mattino ed è proseguita fino all’arrivo di tutti gli ospiti. La celebrazione è stata aperta da un momento di preghiera di padre John Kariuki a cui e’ seguito
un breve commento nel quale ha ricordato il ruolo di ciascun individuo nell’assicurare che i bambini partecipino allo sviluppo del continente.
Padre John ha sottolineato quanto sia fortunata l’Africa perché la maggior parte dei bambini ha talento. Detto questo, ha anche lanciato una sfida a tutti i bambini: essere persone responsabili come lo sono gli anziani, ed essere alunni che obbediscono alle regole scolastiche. Ha espresso
inoltre la sua contrarietà verso le gravidanze precoci e gli aborti.

Il Coordinatore del Dala Kiye ha dato poi il suo benvenuto ai partecipanti e ha sostanzialmente parlato dei vari diritti dei bambini. Ha chiesto a tutte le istituzioni che lavorano con i bambini a impegnarsi nel rispettare i loro diritti e ha incoraggiato i bambini a impegnarsi nel conoscere i
propri diritti, denunciando quando vengono violati.
I ragazzi del Dala Kiye hanno aperto gli intrattenimenti. Diverse scuole si sono esibite in canti, momenti teatrali e danze sul tema della giornata: il riconoscimento dei diritti dei bambini. Il momento piu’ educativo e commovente e’ stato una poesia corale sfociata poi in canto presentata
dai ragazzi della St. Mary’s Boys Primary School. I giovani hanno fatto emergere con fermezza la lotta tra genitori e insegnanti nel trovare ciò che è meglio per i bambini, non prendendo in considerazione gli interessi dei bambini stessi. Nella maggior parte dei casi i genitori raccomandano ai loro figli corsi scolastici giusti per loro mentre gli insegnanti consigliano i ragazzi circa gli argomenti che loro ritengono importanti, ma tutti dimenticano invece di chiedere cosa vogliono veramente questi giovani.

La disabilità non è incapacità. Anche la Scuola Speciale B.L.Tezza per non udenti ha partecipato alle rappresentazioni, un gruppo di bambini ha intrattenuto gli ospiti con una bellissima danza moderna.
I momenti di divertimento si sono alternati a discorsi piu’ seri. Il discorso del dirigente scolastico di Sidika ha introdotto un momento di silenzio in onore dei bambini di Soweto massacrati durante la protesta contro la scarsa qualità dell’istruzione, ricordando l’enorme sacrificio fatto da quei ragazzi per garantire a i tutti i bambini africani un’istruzione di qualità.

Ospiti importanti in questa giornata sono stati due funzionari membri dell’Assemblea dei Bambini del Kenya. Nei loro discorsi si riconosce quanto siano belli i bambini africani e quanto sia importante la loro educazione e la loro crescita. Pausa per tutti alle 13.00 con spuntini per i ragazzi e pranzo per gli ospiti.
Dopo pranzo, tutti si sono radunati sul campo da calcio per assistere ad una partita tra le scuole Rabuor Primary e B.L.Tezza. La partita tra i giovani è stata molto combattuta finchè gli arbitri hanno chiamato le squadre ai rigori: vittoria per i ragazzi della Rabuor.

Padre Claudio ha poi premiato tutti i bambini che hanno presentato canzoni, balli e poesie. La squadra di football vincente ha portato a casa un pallone nuovo di zecca.

La giornata si e’ conclusa con la preghiera di Padre John Kariuki, tutti gli ospiti sono poi tornati a casa.
Report compilato da:
Angwanga Sharon – Social Worker